I miei commenti1) Prevalenza del diritto EU su quello nazionale: Il Trattato di Lisbona si limita a riportare, all'articolo 17 (Dichiarazione relativa al primato) dell'allegato A al testo, che "per giurisprudenza costante della Corte di Giustizia, i Trattati ed il Diritto adottato dall'Unione sulla base dei Trattati prevalgono sul diritto degli Stati membri alle condizioni stabilite dalla summenzionata giurisprudenza".Quindi la prevalenza vale solo nei limiti stabiliti dai Trattati (firmati dagli Stati membri, ben inteso), ed oltretutto la cosa è risaputa già dal 1964 (causa 6/64 Costa contro ENEL), e riaffermata dal servizio giuridico del Consiglio Europeo nel 2007. Nessuna novità insomma, e - soprattutto - nessuna dichiarazione generica di superiorità del diritto EU su quello nazionale.2) Potere decisionale, Commissione, Parlamento e BCE: Il potere decisionale è condiviso tra Commissione, Consiglio e Parlamento, non è e non sarà gestito unicamente dalla Commissione (
tutto è spiegato in dettaglio qui). Oltremodo, i 27 commissari non sono
MAI stati eletti, ma nominati dagli Stati membri. Comparare la Commissione ad un qualsiasi governo, oltretutto, è impossibile e sbagliato, perché la CE NON è un governo, ma un organo tecnico che opera nell'interesse dell'Unione: il processo di formazione e di eventuali dimissioni è perciò differente.
Il Parlamento, proprio grazie al Trattato di Lisbona, sarà dotato di nuovi importanti poteri per quanto riguarda la legislazione e il bilancio dell’UE e gli accordi internazionali. In particolare, l’estensione della procedura di co-decisione garantirà al Parlamento europeo una posizione di parità rispetto al Consiglio, dove sono rappresentati gli Stati membri, per la maggior parte degli atti legislativi europei. Oltretutto il Trattato aumenta i poteri dei parlamenti nazionali ed introduce l'iniziativa legislativa popolare. Dire quindi che 27 persone decideranno per 450 milioni di Europei è una bugia bella e buona.
La storia della BCE poi è assurda: perché, prima la Banca d'Italia o la Bundesbank chiedevano per referendum cosa fare del costo del denaro? Per favore....oltremodo se abbiamo pagato meno del previsto l'attuale crisi economica nonché gli scandali Parmalat, Cirio e Bond argentini è proprio grazie alla BCE ed all'Euro.
Studi economia chi scrive certe stupidaggini.3)
Pena di morte:
Questa è la menzogna più schifosa e subdola. L'articolo 2 della
Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea (andate a leggerla, per favore, ho messo il link) recita:
"Diritto alla Vita. 1. Ogni individuo ha diritto alla vita. 2. Nessuno può essere condannato alla pena di morte, né giustiziato". Spero che ha chi ha scritto questa vigliaccata su "sommosse e insurrezioni" si renda conto di quanto ha fatto,
e che se ne vergogni. Ma purtroppo ne dubito.
4)
Missioni offensive: Leggete il testo del Trattato e cercate con il motore di ricerca di Adobe Reader la parola "missione/i" ed associatela a "offensiva/e" e/o simili (guerra, bellico, etc.). Trovato qualcosa?
Ovviamente no, perché non c'è nulla. Vi si allunga il naso, "amici" di disinformazione.it....
5)
Arresto e trasferimento: non c'è alcun riferimento all'arresto o detenzione nel Trattato di Lisbona. Anche in questo caso vi invito a cercare le parole citate nel video nel testo del Trattato: se volete risparmiare tempo e vi fidate di me,
vi dico già che non ce n'è mezza.
La politica di collaborazione di polizia è il cosiddetto "Terzo Pilastro" della UE, e non è stato ancora attuato. Le regole in vigore riguardo l'estradizione di arrestati sono quelle del
diritto internazionale.6)
Euro e reciprocità: l'entrata in vigore dell'Euro è stata sancita con il Trattato di Maastricht, che prevedeva la possibilità agli stati membri di
non aderire allo SME (sistema monetario Europeo). Regno Unito (non Inghilterra, please...), Danimarca e Svezia non hanno aderito.
Era nei loro diritti, punto. La reciprocità si applica tra l'altro già da tempo, ma nel campo del riconoscimento dei titoli, per esempio, non di certo nella politica monetaria, dove non sarebbe reciprocità ma casomai
imposizione di una decisione non voluta.
7)
Trattato e Costituzione: Il Trattato di Lisbona ricalca la Costituzione EU, vero, ma
mancano i riferimenti "nazionali" (bandiera, inno, festa, etc) e
soprattutto non si chiama Costituzione, il che - politicamente, istituzionalmente e giuridicamente - fa una differenza enorme. Tra l'altro non vedo dove sia il problema, ma questa è una opinione personale.
8)
Volontà popolare:
L'Irlanda ha rivotato ed ha detto sì. Francia ed Olanda avevano respinto un altro Trattato, quello Costituzionale, non quello di Lisbona. Il fatto che non sia stato sottoposto a referendum ha provocato grandi polemiche in Francia (non so in Olanda): il discorso qui è molto complesso ed estremamente opinabile e soggettivo. Personalmente sono contrario ai referendum sui Trattati EU vista la loro complessità politica, istituzionale e giuridica, ma tant'è.
Comunque da qui a parlare di "sfregio alla volontà popolare" ce ne passa...9 e 10)
Giuramento di fedeltà all'UE e Manifestazioni contro l'UE: Benissimo,
sfido lorsignori a trovare quanto asseriscono nel testo del Trattato. Non c'è assolutamente nulla di tutto questo. Ancora una volta, leggete il Trattato se ne avete tempo e voglia, o usate il motore di ricerca di Adobe dentro il testo: cerca le parole fedeltà, giuramento, manifestare, manifestazione....beh,
non ci sono, non ci sono neanche una volta.Postilla su Jean Monnet:
immagino che si stia rivoltando nella tomba...Non sono il suo biografo ufficiale, ma la frase che gli viene attribuita dal video di disinformazione.it è più che presumibilmente falsa. Jean Monnet, al contrario, ha pronunciato frasi come:
"Rien n'est possible sans les hommes, rien n'est durable sans les institutions. [...] Les institutions peuvent, si elles sont bien construites, accumuler et transmettre la sagesse des générations successives" (
Mémoires, Jean Monnet, éd. Fayard, 1976, p. 412).
Vi faccio notare una cosa:
la frase attribuita nel video è senza fonte, quella che cito io la fonte ce l'ha. A chi credete?11)
Modifiche al Trattato e privilegi di Regno Unito e Danimarca: per modificare il Trattato è sufficiente la
maggioranza qualificata. L'unanimità serviva proprio fino all'introduzione del Trattato di Lisbona (sempre che la Repubblica Ceca, nella persona del presidente Vaclav Klaus, ratifichi il testo).
Di grazia, che privilegi hanno UK e DK? No, fatemelo sapere, per favore! Hanno fatto scelte diverse su Euro e Schengen, discutibili, ma legittime. E continuano a contribuire al bilancio UE in maniera proporzionale al peso politico, economico, di popolazione, etc.
Né più né meno che gli altri Stati membri. Quali sarebbero i privilegi? Hanno i buoni benzina?
In conclusione del filmato invitano a
"scaricare il Trattato...leggerlo con attenzione".
Ecco, fatelo. Così vi rendete conto delle balle che raccontano quelli di disinformazione.it
Conclusioni e riflessioni finalia) disinformazione.it tiene fede al suo nome:
fa disinformazione. Racconta frottole, tesse trame inventate e - facendo leva sul generale ed avventato allarmismo della gente - alimenta sentimenti anti-europeisti fondati sulle falsità. Si può essere contro l'integrazione EU, per carità, ma bisogna farlo su basi solide, non su queste fesserie. Il video non presenta dati, fatti, riferimenti. Insomma, disinforma.
Spero che quanto ho scritto serva a chiarire le idee a qualcuno dei miei (pochi) lettori. E spero altresì che chi ha scritto queste becere fandonie sul Trattato se ne renda conto, e se ne vergogni.
b)
Che bella la rete! Ma quante informazioni utili e preziose si troviamo!
Meno male che c'è la rete ad informarci, che se fosse per quegli imbecilli dei giornalisti....
Un par di balle.La rete internet è uno strumento utile e prezioso, ma
non è la bocca della verità. Ci scrivono personaggi autorevoli, personalità accreditate ed informate, ma ci scrivono anche tanti truffatori, contaballe, ignoranti e populisti. Credo che non ci sia bisogno di dire che questi ultimi sono da evitare...
Perciò - e ve lo chiedo in ginocchio! - la prossima volta che leggete qualcosa in internet (incluso ciò scrive il sottoscritto, ci mancherebbe)
dubitatene, cercate le prove, i documenti che attestino quanto affermato. Una tesi, per essere tale, va sostenuta con prove, fonti, argomenti, non con aria fritta.
Insomma, fate attenzione, drizzate le antenne. Ma, soprattutto,
accendete il cervello prima di agitare i polpastrelli sulla tastiera.